Fabio Bortolani - Ermanno Righi
Chiarezza architettonica e forma poetica
Bortolani, formato come architetto, applica un approccio analitico a ogni progetto, mentre Righi contribuisce con una sensibilità raffinata per le proporzioni e le finiture. Il loro lavoro è caratterizzato da gesti sottili, mai eccessivi, sempre ponderati: valorizzare gli oggetti con semplicità scultorea.
Collaborazioni e tappe fondamentali del design
Oltre alla collaborazione con Agape, il loro progetto più noto è il tavolino da caffè Dado per Serralunga, un elemento d’arredo d’impatto ispirato alle casseforme in calcestruzzo e alla texture brutalista. Questo prodotto outdoor unisce un carattere industriale a una presenza naturale, rendendolo un tavolino basso ideale per giardini urbani, terrazze e interni minimalisti.
Tra gli altri progetti, hanno esplorato sistemi di scaffalature modulari, sedute outdoor e strutture leggere in alluminio per diverse installazioni architettoniche. Il loro lavoro è spesso definito da un uso espressivo di materiali grezzi come calcestruzzo, acciaio corten e legno invecchiato, sottolineando un linguaggio progettuale tattile e concreto.
Design minimalista dal massimo impatto
I loro prodotti si rivolgono a un pubblico che attribuisce più valore all’essenza che alla decorazione. Con riferimenti al razionalismo italiano e al wabi-sabi giapponese, gli oggetti di Bortolani e Righi parlano a proprietari di casa, architetti e stylist esperti di design alla ricerca di elementi senza tempo con cui definire gli spazi contemporanei.
Progettare per un piacere estetico duraturo
Elegante, grezzo e inconfondibilmente raffinato, il loro stile si allinea perfettamente alla ricerca odierna di oggetti emotivamente coinvolgenti ma concretamente funzionali. Attraverso un linguaggio essenziale e proporzioni significative, propongono una filosofia progettuale pensata tanto per il presente quanto per il futuro.