Park Woncheol - Shin Dong Rak
Park Woncheol - Shin Dong Rak: un connubio di artigianalità, cultura e immaginazione
Park Woncheol - Shin Dong Rak formano un duo creativo noto per unire storytelling e design funzionale. Con una formazione rispettivamente nel design dei contenuti e nell’architettura d’interni, entrambi i designer si sono laureati alla Kookmin University in Corea del Sud, prima di sviluppare i propri percorsi creativi in diversi ambiti. Le loro opere trasformano le forme d’arte tradizionali in oggetti contemporanei, suscitando emozione e meraviglia attraverso la semplicità, perfettamente incarnata nella loro collaborazione con Progetti.
Da Seoul a Milano: dove il patrimonio incontra l’innovazione
Shin Dong Rak, nato a Seoul, porta la sua esperienza nell’architettura d’interni e nella produzione attraverso il suo studio con sede a Milano, URSPACE, fondato nel 2009. La sua profonda conoscenza dei materiali e dei processi produttivi eleva la precisione tecnica dello studio. Park Woncheol, originariamente art director nel campo dell’animazione e nato a Cheongju, integra una profondità narrativa nei suoi progetti. Ha fondato MW Nest Design Studios, dedicandosi a progetti interdisciplinari ispirati a fiabe, sogni e simbolismi culturali.
Progettare una casa che racconta il tempo
La loro collaborazione con Progetti ha portato alla creazione dell’iconico orologio a cucù Progetti My House, una reinterpretazione giocosa e poetica del classico orologio a cucù. Minimalista ma espressivo, l’oggetto combina chiarezza architettonica e spirito infantile, riflettendo perfettamente l’estetica del duo, fatta di innovazione discreta e risonanza emotiva. Non è un semplice orologio, ma un progetto che parla delicatamente di casa, appartenenza e immaginazione.
Uno stile moderno radicato in un significato senza tempo
Dalla scultura alla drone art, fino all’arredamento, Park Woncheol - Shin Dong Rak continuano a creare oggetti che riflettono l’essenza dello stile moderno, rendendo al contempo omaggio alle forme tradizionali. La loro collaborazione con Progetti dimostra come storytelling, artigianalità e funzionalità possano fondersi in oggetti di design visivamente discreti ed emotivamente intensi, a dimostrazione che un orologio a cucù può essere poetico quanto puntuale.