Patricia Urquiola x Flos
Moduli organici che si sviluppano nell’ambiente
La lampada a sospensione Almendra Organic Short LED concepisce la sospensione come una composizione, anziché come un unico elemento centrale. La struttura ramificata e gli elementi dalle forme morbide creano una presenza fluida sopra la testa, conferendo alla lampada a sospensione Flos Almendra un’identità al tempo stesso naturale e progettata con precisione. Dialoga direttamente con la più ampia Flos | Lampade a Sospensione, in cui le lampade a sospensione definiscono zone pranzo, spazi aperti e volumi architettonici attraverso scale e ritmi visivi molto diversi.
La texture cambia quando la luce la sfiora
Con la lampada da parete Flauta Riga LED per Interno, la parete diventa parte dell’esperienza. La superficie scanalata acquista profondità quando la luce interagisce con la lampada e l’architettura circostante, mostrando come le lampade da parete Flos possano creare interesse senza ricorrere a forme imponenti. Questo approccio tattile aggiunge un’altra dimensione all’illuminazione da parete Flos: di giorno l’oggetto arricchisce lo spazio con motivi e matericità; al calare della notte, la luce ne esalta le qualità e ridisegna la superficie intorno.
Un guscio protettivo trasformato in luce
La lampada da tavolo Tatou T1 crea texture in modo completamente diverso. Il guscio esterno traforato filtra e racchiude la luce, donando all’oggetto un senso di protezione e producendo un effetto luminoso più morbido. Tra le lampade da tavolo Flos, Tatou dimostra la capacità di Patricia Urquiola di trasformare un diffusore funzionale nell’elemento distintivo del design. Il motivo non viene aggiunto in un secondo momento come decorazione: determina l’aspetto della lampada, il modo in cui diffonde la luce e come cambia la sua presenza una volta accesa.
Un’illuminazione da scoprire da vicino
Nel lavoro di Patricia Urquiola x Flos, le superfici attirano l’attenzione, anziché scomparire dietro la luce che producono. Strutture organiche, scanalature e perforazioni conferiscono a ogni oggetto una propria identità fisica, mentre la luce rivela dettagli che altrimenti potrebbero passare inosservati. Dalle composizioni sospese alle lampade da terra e ai più piccoli modelli da tavolo, il suo lavoro suggerisce che l’atmosfera possa nascere dalla materia stessa. La luce tocca l’oggetto, l’oggetto trasforma la luce e l’ambiente circostante diventa parte di questo scambio.